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 La guerre delle barbe (Nani)

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MessaggioTitolo: La guerre delle barbe (Nani)   Ven Feb 01, 2008 6:12 pm

LA GUERRA DELLE BARBE (Nani)

Nelle nebbie del tempo, prima della nascita dell’Uomo, tra i Nani e gli
Elfi venne combattuta una tragica guerra, due potenti popoli all’apice
della propria forza. Fu un tempo di gesta leggendarie e potenti magie e
innumerevoli eroi si innalzarono e caddero durante il corso della Guerra
delle Barbe, conosciuta tra i Nani come Guerra della Vendetta. Sullo
sfondo di questo epico conflitto, vi è la leggenda del Nano Brok
Pugnodipietra e l’abile Elfo Lord Salendor, che si scontrarono
numerose volte durante questa acerrima guerra, ognuno rifiutandosi
di indietreggiare dinnanzi all’altro. Migliaia d’anni più tardi, nei giorni di
declino sia per i Nani che per gli Alti Elfi, questi sarebbero stati visti come i
due più possenti guerrieri del mondo conosciuto, ma nella loro epoca vi
furono molti altri individui leggendari potenti quanto loro. Nei brutali e
inflessibili scontri tra Brok e Salendor vennero perdute migliaia di vite ed
essi sono ricordati dai propri discendenti con feroce orgoglio.
Brok Pugnodipietra di Karak Azgul era un possente guerriero, anziano
persino al tempo della Guerra delle Barbe. Aveva guidato i propri guerrieri
del clan in innumerevoli vittorie sin dall’inizio del tragico conflitto e
divenne sia odiato che temuto dagli Elfi che combatterono contro le sue
armate. Brok giunse alla propria posizione da umili natali, passando
diverse decadi come messaggero, consegnando comunicazioni lungo gli
antichi tunnel che connettevano le diverse roccaforti dei Nani che
nell’antichità erano ancora in uso. Conosceva la rete di cunicoli come
nessun altro Nano in vita e sembrava possedere una mappa mentale di ogni
posto in cui avesse viaggiato. Quando la sua barba si fece più lunga e le
decadi passarono una dopo l’altra, venne cercato da molti Thane e Lord
per guidare spedizioni minerarie in territori sconosciuti e ben presto
divenne noto per le proprie abilità nel movimento sotterraneo.
Quando scoppiò la guerra contro gli Elfi di Ulthuan, Brok venne richiamato
per guidare le forze da Karak Azgul al di sotto delle pianure e per attaccare
gli Elfi alle spalle. Durante la missione, le frecce degli Elfi
abbatterono il Thane che guidava l’armata e la cavalleria elfica circondò
i Nani, che a quel punto formarono un muro di scudi. Prendendo
l’iniziativa, Brok urlò un grido di guerra e uscì dal muro di scudi. Senza
pensare, i guerrieri Nani balzarono dietro di lui in un contrattacco che
sorprese gli Elfi, che vennero falciati prima di poter reagire. Con Brok in
prima linea, i Nani riuscirono a farsi largo attraverso le linee degli Elfi e a
ritirarsi combattendo verso i propri tunnel. Una volta là, i Nani
guardarono a Brok per il comando che egli accettò riluttante. Quella
notte Brok guidò l’esigua forza di Nani attraverso tunnel che non erano
stati usati da centinaia d’anni e diresse gli scavi dei minatori fino alla
superficie. I tunnel sbucarono in una zona sguarnita e Brok guidò un
selvaggio attacco a sorpresa contro la stessa armata elfica che aveva
combattuto in precedenza quel giorno, annientandola
completamente. Da quel giorno in poi si guadagnò
molto rispetto tra i propri seguaci. Gli venne conferito il titolo onorifico di
Ungdrin Ankor Rik, Lord dei Tunnel e nei cento anni seguenti divenne uno
dei più abili generali Nani della Guerra delle Barbe. Guidò i Nani di
Karak Azgul in innumerevoli vittorie e si guadagnò una terrificante
reputazione tra gli Elfi che gli diedero il nome di Arhain-tosaith, che si può
rozzamente tradurre con ‘colui che nella terra si muove come nell’ombra’.
Fu solo quando Brok Pugnodipietra affrontò le armate di Lord Salendor di
Tor Achare, sua futura nemesi, che venne uguagliato sul campo di
battaglia. Salendor era un giovane e brillante Nobile Elfo che conduceva le
proprie truppe con un’abilità ben oltre i suoi anni, avendo alle spalle a
stento duecento anni. Il giovane Salendor era un tattico calcolatore e
un abile maestro di lama, versato inoltre nelle arti magiche.
Il suo comportamento quieto e la veloce mente strategica gli furono
d’aiuto contro Brok e i due divennero velocemente feroci rivali.
Ogniqualvolta le armate di Karak Azgul comparivano alle spalle di
Salendor, questi riusciva ad affrontare l’attacco e ogni trucco tentato da Brok
riceveva un’efficace risposta dal giovane Elfo. Alla battaglia del Fiume
Cieco, Brok tentò di minare il terreno sotto i piedi dell’armata di Salendor,
che stava marciando di notte. Supposto possedere una preveggenza
mistica, Salendor si accorse della trappola all’ultimo momento e inviò
al galoppo dei Predoni di Ellyrion sulle trappole e il terreno crollò alle
loro spalle mentre correvano nella notte. Quando i Nani ricoperti di
polvere lanciarono l’attacco dai tunnel sotterranei, scoprirono che gli Elfi li
attendevano con arco e con lancia. Durante il secolo seguente, Brok e
Salendor si scontrarono numerose volte nel mezzo degli acerrimi
combattimenti e l’incontro di questi due eroi si risolveva sempre in un
epico confronto che poteva durare anche delle ore. Nessuno dei due
riusciva a sottomettere l’altro e nessuno dei due indietreggiava di un
centimetro durante gli scontri. Brok era forte come le montagne e si dice
che nessun Elfo si fosse mai mosso velocemente quanto Salendor, come
se avesse conosciuto ogni mossa che il nemico stava per compiere prima
dell’avversario stesso. Quando possibile, i due ci cercavano in
battaglia, facendosi largo tra innumerevoli nemici per affrontarsi in
duello. Fu nella grande battaglia di Athel Maraya che i due si scontrarono per
l’ultima volta. La condannata città elfica era assediata da diverse armate
naniche, inclusa una forza d’assalto comandata da Brok. I minatori guidati
da quest’ultimo scavarono al di sotto delle mura della nobile città,
minandole, causando il crollo di diverse sezioni, creando brecce
attraverso le quali i Nani poterono marciare. I Draghi circondavano le
eleganti torri, discendendo in devastanti corse d'attacco attraverso le
vie della città, incenerendo centinaia di Nani, che vennero arsi all’interno
delle proprie armature incandescenti. Brok e le sue truppe temprate dalla
battaglia vennero in superficie nel mezzo della città, colpendo con
brillante tempismo che coincise con il crollo delle mura; la confusione
invase le strade. I Nani combatterono ferocemente per ogni centimetro di
terreno che guadagnavano, subendo perdite terrificanti a causa degli arcieri
posizionati all’interno dei torreggianti edifici, del fuoco dei Draghi e della
disperata milizia elfica che combatteva per proteggere case e famiglie.
I Nani accesero fuochi con le torce che combinate al fuoco dei Draghi
crearono un inferno che si propagò velocemente, trasformando la città in
una letale fornace. Entrambi gli schieramenti vennero obbligati ad
abbandonare la città o rimanere sommersi dalle fiamme. Mentre i
fuochi attecchivano nel centro della città, Brok si ritrovò ad affrontare per
l’ultima volta Salendor. Mentre attorno a loro la città ardeva, i
guerrieri intesserono una letale danza di spada e ascia, ignorando le
preghiere dei propri compagni di abbandonare la città. Ponti eleganti e
torri delicate crollarono al suolo facendo piovere un’infuocata pioggia
di detriti attorno alle teste dei combattenti che però continuarono a
combattere, ignorando tutto, tranne i movimenti dell’avversario. Infine, i
Nani e gli Elfi furono obbligati a fuggire a causa dell’intenso calore,
lasciando i due eroi a combattere finché la città non venne
completamente avvolta dalle fiamme. I due rivali sono così ricordati,
nessuno dei due con la volontà di ritirarsi dal combattimento, mentre la
città ardente crollava attorno a loro, finché non vennero consumati. Tra gli
Elfi si dice che persino dopo la morte, i due rivali continuino a condurre la
propria guerra, combattendosi attraverso i millenni come ombre
evanescenti. Tra i Nani di Karak Azgul, Brok è onorato come lo zenith della
nanicità, incarnando il testardo spirito combattivo della propria razza.
Entrambi vivranno per sempre nella memoria come due dei più coraggiosi
e dediti guerrieri del proprio popolo.


L I S TA DELL’ESERCITO DEI NANI
DELLA GUERRA DELLE BARBE


Quest’armata è stata creata per poter reinscenare la Guerra delle Barbe, una
tragica era di epiche battaglie tra due orgogliose razze all’apice del proprio
potere. Fu un evo di possenti eroi, potenti magie ed epici confronti.
Quest’armata può essere scelta solo quando si combatte contro un’armata
della lista dell’esercito di Elfi per la Guerra delle Barbe, presentata nelle
pagine precedenti. Queste armate sarebbero troppo potenti per un
esercito normale!


REGOLE SPECIALI DEI NANI DELLA GUERRA DELLE BARBE

• I Nani della Guerra della Vendetta odiano tutti gli Elfi.
• Nessun modello può avere pistole
o archibugi dei Nani. Non possono essere usati cannoni.
• Non possono essere scelti Ranger e Martellatori.
• Ogni Forgiarune e Custode delle Rune dell’armata conferisce al
giocatore due Dadi Dispersione extra invece di uno solo.
• Solo un’unità di Barbalunga e solo un’unità di Spaccaferro possono
essere scelte come Truppe. In più, come di consueto, può esserne
scelto un numero qualunque come Speciali.
• Qualsiasi unità di Barbalunga che contiene il Generale agisce come
guardia del corpo e diviene determinata (vd. p. 85 del libro di
Warhammer).
• I Grandi Eroi Nani possono scegliere fino a 150 punti di
oggetti runici dalle liste delle Armi, Armature e Talismani.
• I Custodi delle Rune possono scegliere fino a 175 punti di
oggetti runici scelti dalle liste delle Armi, Armature e Talismani.
• Gli Sventrademoni possono scegliere fino a 125 punti di
oggetti runici scelti dalla lista delle Armi.
• Thane ed Ingegneri possono scegliere fino a 75 punti di
oggetti runici dalle liste delle Armi, Armature e Talismani.
• I Forgiarune possono scegliere fino a 100 punti di oggetti runici
dalle liste delle Armi, Armature e Talismani.
• Gli Sventradraghi possono scegliere fino a 75 punti di oggetti
runici dalla lista delle Armi.
• I Campioni dei Barbalunga e degli Spaccaferro possono scegliere fino
a 25 punti di oggetti runici dalle liste delle Armi e dalle Armature.
• I Guerrieri Nani e i Minatori possono avere uno stendardo
runico del valore massimo di 50 punti.
• I Barbalunga e gli Spaccaferro possono avere uno stendardo
runico del valore massimo di 75 punti.
• Oltre alle normali rune, tutte le Incudini del Destino hanno o la
Runa del Fato (vd. p 51 del libro dei Nani) o la Runa della
Riflessione e costano 235 punti. Se quando si tenta di utilizzare la
Runa del Fato si ottiene un doppio 1, la fase Magica dei Nani
termina immediatamente e tutti i dadi rimanenti vengono scartati.
Non vi sono altri effetti negativi.


REGOLE SPECIALI
DELLE RUNE NANICHE


I Nani di un tempo conoscevano molti segreti che sono stati perduti e i
Forgiarune hanno una padronanza della propria arte che è praticamente
insondabile. Le regole seguenti possono essere usate solo per battaglie della
Guerra delle Barbe.

RUNE MAGGIORI

Ai tempi della Guerra delle Barbe, diverse Rune Maggiori venivano create
con più facilità dai Forgiarune rispetto ai tempi moderni e quindi erano più
comuni. Le seguenti Rune Maggiori in un’armata della Guerra delle Barbe non
contano come Rune Maggiori e quindi in un’armata possono essercene più di
una. Ricordate che le altre regole per gli Oggetti Runici (vd. le Regole delle Rune
a p.19 del libro dei Nani) si applicano normalmente.
Rune d’Arma:
• Runa Maggiore di Skalf Maglionero
• Runa Maggiore di Alaric il Pazzo
• Runa Maggiore della Distruzione
Rune d’Armatura:
• Runa Maggiore dell’Acciaio
• Runa Maggiore del Gromril
Talismani Runici:
• Runa Maggiore dell’Equilibrio (dal
mucchio dell’avversario può essere
rimosso un dado per Runa
dell’Equilibrio).
• Runa Maggiore dell’Astio


TALISMANI RUNICI

RUNA ODIAMAGIE 50 Punti
Custodi delle Rune – Un solo uso
L’arte di creare questa difficile runa è stata perduta nel tempo, sebbene al
tempo della Guerra della Vendetta, i più potenti Forgiarune fossero avvezzi
alle sue difficoltà. È in grado di spegnere anche la magia più potente.
Questa runa può essere usata una sola volta per battaglia e fermerà la magia
nemica istantaneamente. La runa può essere usata per disperdere un
incantesimo nemico automaticamente: non c’è bisogno di tirare. Questa runa
può disperdere anche un incantesimo lanciato con Forza Inarrestabile.


STENDARDI RUNICI

RUNA MAGGIORE DELLA VENDETTA 80 Punti
Questa antica runa focalizza l’innato odio dei Nani nei confronti della magia
in una devastante punizione contro chiunque osi utilizzarla contro di loro.
Persino prima che il mago riesca a trarre l’energia magica della quale ha
bisogno per lanciare l’incantesimo, fulmini cadono dal cielo, danzando
verso di lui con uno scoppio di luce. Quando l’unità con la Runa Maggiore
della Vendetta viene fatta bersaglio di un incantesimo, ma prima che gli effetti
vengano risolti, il giocatore dei Nani può scegliere di usare la runa contro il
Mago che lancia l’incantesimo. Per ogni Dado Potere che il Mago ha usato per
lanciare l’incantesimo, egli subisce un colpo automatico a Forza 4. Se il Mago è
ancora in vita, l’incantesimo viene lanciato normalmente.


POTERE RUNICODELL’INCUDINE DEL DESTINO

RUNA DELLA RIFLESSIONE
Valore di lancio: 8+
Con un possente colpo, il Custode delle Rune colpisce l’Incudine con un tonfo
risonante. Archi di potere serpeggiano attraverso il campo, colpendo un mago
nemico che improvvisamente perde il controllo dei propri poteri.
Questo incantesimo può essere lanciato su un qualsiasi Mago nemico in vista.
Un incantesimo del Mago determinato a caso viene automaticamente lanciato su
se stesso e sull’unità in cui si trova (se possibile). Se il Mago lancia Prosciuga
Magia su se stesso, sarà lanciato al Secondo Livello. Se sull’unità viene
lanciata Distruzione di Vaul, il giocatore dei Nani può scegliere quale oggetto
viene annullato.


NUOVE OPZIONI PER I LORD NANI

TRONO DEL POTERE 65 Punti
Invece di combattere a piedi, un Lord Nano può scegliere di essere portato in
battaglia su uno dei grandi Troni del Potere.
Il Trono del Potere è portato da quattro robusti Veterani, che conferiscono al
Lord quattro attacchi normali supplementari ad AC5 e Fo4. Qualsiasi
attacco portato contro il Trono deve essere risolto contro il Lord. Il modello
non può unirsi ad un’unità. Il Trono ha Resistenza alla Magia (2).
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